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E il jazz a 360 gradi  al Porto Antico di Genova  - a partire dalle lezioni di strumento e musica d’insieme del workshop diurno, fino alle jam sessions dei giovani studenti nel pre-serale sul Palco Millo, prosegue fino al 23 luglio. Prossimo appuntamento questa sera con i The Bud Plus.

Info e prenotazioni su  questo sito   . L’Associazione Gezmataz nasce da un’idea di Marco Tindiglia e di un gruppo di amici, musicisti, semplici appassionati e fruitori, di realizzare e promuovere eventi musicali nella loro città, Genova. Costituita a seguito del grande successo ottenuto dalla prima edizione del Festival, ha come fine il proseguimento in forma coerente ed unitaria del discorso  iniziato con gli eventi di Genova 2004  grazie al quale ha potuto realizzarsi l’idea di un Festival-Laboratorio unico a Genova, capace di riunire sotto lo stesso tetto idee musicali differenti alla ricerca di un dialogo creativo e libero, senza vincoli stilistici. Donatella Lauria

Tra il 10 e il 12 luglio 2017 un iceberg di quasi 6.000 km quadrati e mille miliardi di tonnellate di peso  Swankyswans Donna Borsa A Tracolla In Pelle Verniciata Coccodrillo Croc Nera Borse A Tracolla Nero nero
 dalla piattaforma di ghiaccio Larsen C, la più grande della Penisola Antartica. Il processo è stato ampiamente ripreso dai media di tutto il mondo, e spesso interpretato come un altro dei disastrosi effetti dei cambiamenti climatici. È davvero così? Come è avvenuta la separazione del mega iceberg - ribattezzato A-68 - e che cosa dobbiamo aspettarci?

Ne abbiamo parlato con  Renato R. Colucci , climatologo e glaciologo dell'Istituto di Scienze Marine (ISMAR) del Consiglio Nazionale delle Ricerche, docente di glaciologia all'Università di Trieste.

La crisi economica
I numeri, dicevamo. Bisogna elencarne alcuni che funzionano da premessa a tutti gli altri. Dal 1990 a oggi la polizia ha arrestato più di quattromila mafiosi siciliani, più di 200 si trovano sotto il  Dissa® S736 Ladies 2018 Moda Borse A Tracolla Borse A Tracolla Borse 31x295x14 lxhxp Verde
. Secondo  la relazione 2015 della direzione investigativa antimafia  (Dia), l’esercito di cosa nostra nella provincia di Palermo è composto da 2.366 uomini. Un elenco redatto agli inizi del 1999 dagli inquirenti ne contava più di tremila. Gli omicidi commessi da cosa nostra nel 1992 furono 152, nel 2007 erano nove, zero nel 2016.

Passiamo ora ai dati che delineano la crisi economica della mafia siciliana. Le inchieste della procura di Palermo hanno svelato l’uso sempre più diffuso del “pizzo a rate”: i boss oggi sono costretti a  chiederlo a rate e ad abbassare le pretese , chiedendo cifre “modeste” agli imprenditori, con il rischio sempre maggiore di essere denunciati.

“È molto probabile che questa mafia sia la mafia più debole mai esistita in Sicilia”, spiega Salvatore Lupo, docente all’università di Palermo e autore con Giovanni Fiandaca del libro  La mafia non ha vinto . “In tanti paragonano la situazione attuale di debolezza di cosa nostra con quella patita dai padrini durante il fascismo. Ma non è così, perché quella mafia godeva di molta più autorità”, dice Lupo. Oggi lo stato ha conseguito risultati senza precedenti anche rispetto all’azione molto celebrata, ma in realtà blanda, del periodo fascista. Lo dico da storico che ha studiato quelle vicende a fondo. La pressione e la crisi che sta subendo cosa nostra negli ultimi anni è qualcosa che i boss non avevano mai sperimentato, nemmeno con il prefetto Cesare Mori, inviato in Sicilia da Mussolini”.


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